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carlo
gelosi
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LA
COMUNICAZIONE DI
PUBBLICA utilità,
vol. 2,
(a cura di S. Rolando),
FrancoAngeli, Milano,
2004
"Vi
è un' evoluzione
nell'idea di
comunicazione pubblica
identificata nelle
attività di soggetti
distinti rispetto alla
comunicazione
commerciale, radicata e
consolidata da anni. Si
tratta di un'evoluzione
che ha riguardato soggetti
diversi: le
istituzioni, la
politica, le
associazioni sociali e
della rappresentanza. |
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Soggetti
che si rivolgono al cittadino e
che interagiscono tra di loro.
La nuova stagione della
comunicazione pubblica ipotizza
come essenziale questo spazio -
di rappresentazione,
concertazione, comunicazione,
trasparenza e servizio - in cui
tali diversi soggetti dialogano,
si confrontano, fanno patti. è
uno spazio che esprime
comunicazione di pubblica utilità,
intesa come scenario di una
dinamica relazionale tra
pubblico e privato; tra ottica
delle istituzioni, ottica delle
organizzazioni sociali e di
impresa e ottica delle
persone."
Il secondo volume contiene
scritti dedicati agli sviluppi
settoriali socio-economici tra
dimensione pubblica e privata.
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Stefano
Rolando è
professore associato in Economia
e gestione delle imprese
e docente di Teoria e
tecniche della
comunicazione pubblica,
di Comunicazione di
pubblica utilità e
di Immagine e identità
nazionale
all'Università Iulm di
Milano, presso cui
dirige anche i master di
I° e II° livello nel
settore.
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Mattia
Miani
Comunicazione
pubblica e nuove tecnologie
Il
mulino, Bologna, 2005
"Le
nuove tecnologie della
comunicazione e
dell’informazione –
Internet, televisione digitale
terrestre, telefonia di terza
generazione – si sono poste
anche al servizio della pubblica
amministrazione. Questo testo si
prefigge tre obiettivi: aiutare
i lettori a comprendere che cosa
siano l’e-government e
l’e-democracy; illustrare
i benefici dell’e-government
per i cittadini e la
pubblica
amministrazione, non
senza discuterne |
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criticamente
le potenziali minacce; mostrare
il funzionamento e le
implicazioni dei principali
strumenti di e-government (firma
digitale, carta d’identità
elettronica, protocollo
informatico, e-procurement).
Nell’avvicinare il fenomeno il
volume adotta una prospettiva
interdisciplinare e attinge ai
campi dell’informatica, della
sociologia, delle scienze
dell’amministrazione, del
management, della comunicazione.
Assai utile la ricca rassegna di
casi concreti." |
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Mattia
Miani, è
formatore, consulente
e ricercatore nel
campo della
comunicazione
pubblica. È titolare
della rubrica «E-democracy»
per il quotidiano «Il
Riformista» e ha
pubblicato, tra
l’altro, i volumi «La
comunicazione politica
in Internet» (2003) e
«Il modello Emilianet»
(2004).
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