carlo gelosi

Per il primo modulo di comunicazione istituzionale: fondamentali per l'esame gli appunti delle lezioni. Sarā reso disponibile del materiale di studio, non pubblicato, non sostitutivo ma integrativo degli appunti da richiedere al docente via email (indicando nome, cognome e matricola).

LA COMUNICAZIONE DI PUBBLICA utilitā, vol. 2, (a cura di S. Rolando), FrancoAngeli, Milano, 2004

"Vi č un' evoluzione nell'idea di comunicazione pubblica identificata nelle attivitā di soggetti distinti rispetto alla comunicazione commerciale, radicata e consolidata da anni. Si tratta di un'evoluzione che ha riguardato soggetti diversi: le istituzioni, la politica, le associazioni sociali e della rappresentanza.

Soggetti che si rivolgono al cittadino e che interagiscono tra di loro. La nuova stagione della comunicazione pubblica ipotizza come essenziale questo spazio - di rappresentazione, concertazione, comunicazione, trasparenza e servizio - in cui tali diversi soggetti dialogano, si confrontano, fanno patti. č uno spazio che esprime comunicazione di pubblica utilitā, intesa come scenario di una dinamica relazionale tra pubblico e privato; tra ottica delle istituzioni, ottica delle organizzazioni sociali e di impresa e ottica delle persone."
Il secondo volume contiene scritti dedicati agli sviluppi settoriali socio-economici tra dimensione pubblica e privata.
 

Stefano Rolando č professore associato in Economia e gestione delle imprese e docente di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica, di Comunicazione di pubblica utilitā e di Immagine e identitā nazionale all'Universitā Iulm di Milano, presso cui dirige anche i master di I° e II° livello nel settore.

 

Per il secondo modulo sui nuovi media tenuto dal prof. Gennaro Sangiuliano, il libro di testo č:

Dario Consoli-Gennaro Sangiuliano, MANUALE DI TEORIA E TECNICA DEI NEW MEDIA, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006