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Per
il primo modulo di
comunicazione istituzionale: fondamentali per l'esame gli
appunti delle lezioni. Sarā reso disponibile del
materiale di studio, non pubblicato, non sostitutivo ma
integrativo degli appunti da richiedere al docente via
email (indicando nome, cognome e matricola).
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LA
COMUNICAZIONE DI
PUBBLICA utilitā,
vol.
2, (a cura di
S. Rolando),
FrancoAngeli, Milano,
2004
"Vi
č un' evoluzione
nell'idea di
comunicazione pubblica
identificata nelle
attivitā di soggetti
distinti rispetto alla
comunicazione
commerciale, radicata
e consolidata da anni.
Si tratta di
un'evoluzione che ha
riguardato soggetti
diversi: le
istituzioni, la
politica, le
associazioni sociali e
della rappresentanza. |
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Soggetti
che si rivolgono al cittadino
e che interagiscono tra di
loro. La nuova stagione della
comunicazione pubblica
ipotizza come essenziale
questo spazio - di
rappresentazione,
concertazione, comunicazione,
trasparenza e servizio - in
cui tali diversi soggetti
dialogano, si confrontano,
fanno patti. č
uno spazio che esprime
comunicazione di pubblica
utilitā, intesa come
scenario di una dinamica
relazionale tra pubblico e
privato; tra ottica delle
istituzioni, ottica delle
organizzazioni sociali e di
impresa e ottica delle
persone."
Il secondo volume contiene
scritti dedicati agli sviluppi
settoriali socio-economici tra
dimensione pubblica e privata.
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Stefano
Rolando č
professore associato
in Economia e
gestione delle imprese
e docente di Teoria
e tecniche della
comunicazione pubblica,
di Comunicazione di
pubblica utilitā
e di Immagine e
identitā nazionale
all'Universitā Iulm
di Milano, presso cui
dirige anche i master
di I° e II° livello
nel settore.
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Per
il secondo
modulo sui
nuovi media tenuto dal prof.
Gennaro Sangiuliano, il libro di testo
č:
Dario
Consoli-Gennaro Sangiuliano,
MANUALE DI TEORIA E TECNICA DEI
NEW MEDIA, Edizioni
Scientifiche Italiane, Napoli,
2006 |
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